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LINK Mobility partner del Retail Institute Italy 

LINK Mobility Italia sigla una partnership con il Retail Institute Italy, associazione da 25 anni punto di riferimento del Retail in Italia. Competenze, dialogo ed entusiasmo sono alcuni dei valori che accomunano entrambe le realtà.

Obiettivo di questa collaborazione è condividere know-how ed esperienze per contribuire allo sviluppo del settore grazie a soluzioni innovative e personalizzate”. Queste le parole di Riccardo Dragoni, Managing Director Italy di LINK Mobility, che sarà presente all’evento del Retail Executive Summit a Cernobbio presso Villa D’este il 12-13 Ottobre 2022.

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Link Mobility sponsor dell’evento Forum Retail 2022

Link Mobility sponsor dell’evento Forum Retail 2022

Digitalizzazione, ominicanalità e sostenibilità sono al centro del mondo Retail, settore dove l’innovazione è fondamentale per affrontare le moderne sfide della competitività.

Omnichannel Customer Experience, Digital Innovation ed E-commerce saranno, infatti, alcuni dei temi chiave della ventiduesima edizione del Forum Retail che si terrà il 25 Ottobre presso il MiCo di Milano.

Link Mobility sarà presente all’evento con un proprio spazio in qualità di Executive Sponsor e alla tavola rotonda “OMNICHANNEL CUSTOMER EXPERIENCE & CRM” interverrà Guido Teot, Marketing, Product and eCommerce Director per discutere su come creare un percorso di digital transformation finalizzato a migliorare l’esperienza omnicanale del cliente.

Sei interessato a conoscere la nostre soluzioni per il mondo Retail?

Scopri come la soluzione omnicanale di LINK Mobility, può aiutarti a gestire tutte le conversazioni con i tuoi utenti in maniera semplice e integrata. Per iniziare subito, contattaci!

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LINK Mobility e Fast Auto insieme per una banking customer experience evoluta con Banca Telefonica

Ben 530 milioni di euro è la cifra destinata alla spesa in innovazione dei servizi bancari italiani per il biennio 2021-2022, stando a quanto riportato dalla terza edizione dell’Indagine Fintech nel sistema finanziario italiano condotta dalla Banca d’Italia. Parte di queste risorse saranno dedicate alla customer experience per la quale, afferma lo studio, è atteso un miglioramento grazie alla dematerializzazione della documentazione, alla firma digitale, agli strumenti di assistenza automatica; più in generale le interazioni con la clientela dovrebbero beneficiare degli investimenti per migliorare la navigabilità delle app e dei siti internet. Del resto, non è un caso che il Digital Banking Trends 2022 di Chase (la banca commerciale negli Stati Uniti di JPMorgan Chase & Co) citi l’omnichannel experience, “operazioni bancarie alle tue condizioni”, tra le 4 tendenze che domineranno il settore quest’anno. Gli autori dello studio prevedono situazioni in cui gli specialisti del customer service beneficeranno anche di più tecnologia per aiutarli a migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente al telefono. L’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico e la biometria vocale svolgeranno un ruolo ancora più importante nell’aiutare gli specialisti ad autenticare rapidamente un cliente e a rispondere alle sue domande in modo più rapido ed efficiente.

Quanto immaginato da Chase non è poi troppo distante dalla realtà ed è in questa direzione che nel 2021 nasce la partnership tra LINK Mobility e Fast Auto, obiettivo: offrire una customer experience omnicanale fluida, flessibile e personalizzata nel settore bancario e assicurativo.

 

Link Mobility e Fast Auto: la partnership che rivoluziona i servizi bancari

Da una parte LINK Mobility, uno dei principali provider europei di mobile messaging e soluzioni CPaaS (acronimo di “Communication Platform as a Service”, piattaforma basata su cloud che consente di integrare le comunicazioni in tempo reale, in modalità vocale, video o di messaggistica, nelle applicazioni aziendali presenti), dall’altra Fast Auto, dinamica azienda torinese attiva dal 2015 nel settore dell’Information Technology, insieme un mix di professionalità digitali che punta a rivoluzionare i servizi bancari.

Il modo di usufruire dei servizi bancari è fortemente cambiato a seguito della pandemia indirizzandosi con decisione verso la modalità digitale, ma non solo. I fruitori di servizi bancari digitali si aspettano ora di replicare la stessa esperienza di risposta omnicanale che stanno sperimentando per lo più nel settore di beni di consumo. Lo sanno i dirigenti bancari che hanno partecipato al World FinTech Report 2021 pubblicato da Capgemini ed Efma, il 63% dei quali ha affermato che i touch point digitali consentono di sviluppare un business capillare nell’ambiente online, secondo il 50% permettono di portare nuovi prodotti sul mercato più velocemente e per il 52% rendono la collaborazione con l’ecosistema più facile grazie alla funzionalità plug-and-play. Lo sa bene anche Fast Auto che da diversi anni si interfaccia col mondo bancario e per il quale ha sviluppato Banca Telefonica, la piattaforma software che consente di offrire una soddisfacente modalità di interazione via telefono tra il cliente e la propria banca, la quale sarà in grado di riconoscerlo e visualizzarne in tempo reale la storia per offrire un servizio tagliato su misura. E lo sa anche LINK che giornalmente, e ancor più con la recente acquisizione della piattaforma per la creazione e gestione di chatbot Xenioo, ha modo di sperimentare sul campo l’evoluzione dei canali di comunicazione tra cliente e marchio.

Dalla consapevolezza all’azione

Insieme, LINK Mobility e Fast Auto hanno progettato un servizio di comunicazione evoluto mediante lo sviluppo di un chatbot intelligente attivo sul canale WhatsApp. Il progetto è oggi operativo in fase pilota all’interno di una banca, che, consapevole della diffusione capillare di WhatsApp quale app di messaggistica, ha deciso di utilizzare la piattaforma di Banca Telefonica per integrare un nuovo strumento tutto digitale, attivo 7 giorni su 7 24 ore su 24, per comunicare coi propri clienti e persone interessate a entrare in contatto con essa.

Il nuovo progetto LINK Mobility e Fast Auto rientra dunque nella logica più ampia di offrire una omnichannel customer experience all’altezza di rispondere alle nuove aspettative dei clienti, specialmente quelli della fascia più giovane che scandiscono il proprio tempo sul battito di un click. Il cliente potrà ora contattare la banca direttamente tramite il proprio profilo WhatsApp, senza dunque bisogno di installare sul cellulare alcuna altra applicazione. A rispondere sarà in prima battuta un assistente virtuale che potrebbe già risolvere la problematica se questa fosse di semplice entità (almeno al momento). Se così non fosse, si potrà chiedere di confrontarsi con un operatore reale. E se questa modalità non fosse ancora sufficiente si potrà richiedere di passare a un confronto telefonico diretto con un operatore. Dal canale di messaggistica si arriva fluidamente al canale vocale, creando un’esperienza senza interruzioni e soddisfacente. Il bot è inoltre utilizzato per attività di marketing automation. Nel futuro il cliente sarà in grado di prendere appuntamenti direttamente da qui, e se un nuovo canale diventa strategico da considerare basterà replicare l’esperienza. La soluzione offre così un importante vantaggio di scalabilità guardando alle nuove tendenze che verranno.

Nel futuro di LINK Mobility e Fast Auto

La partnership tra LINK Mobility e Fast Auto punta ad essere duratura e feconda. Il loro progetto muta e si amplia costantemente sulla base dell’evoluzione dei comportamenti delle persone per essere là dove loro si trovano con sempre nuovi utili servizi: lo scambio documentale sui nuovi canali digitali è il prossimo obiettivo da raggiungere.

 

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CPaaS 101: un messaggio dal nostro CEO Guillaume Van Gaver

Dire CPaaS può suonare complicato, ma ciò non significa che lo sia. Decidere di collaborare con un provider CPaaS esperto e globale consente infatti di gestire facilmente l’orchestrazione di strategie omnicanali: le aziende potranno così mantenere il controllo completo delle interazioni con i propri clienti, comunicando sul canale preferito (dell’azienda, o del cliente stesso).

Alla luce di ciò il framework di pricing per la CPaaS è senza dubbio tra i primi indicatori di come la CPaaS impatti positivamente sulla nostra società; credo fermamente che entro i prossimi due anni i fornitori di CPaaS come LINK vedranno opzioni di prezzo competitive all’interno del mercato.

La CPaaS continuerà a maturare con nuovi use case e opportunità per le aziende, portando un aumento del valore sul mercato.

Non a caso infatti, l’International Data Corporation prevede che il mercato globale CPaaS raggiungerà oltre 17 miliardi di dollari entro il 2023, con un tasso di crescita del 39%. La disponibilità del cliente a pagare (WTP) aumenterà all’aumentare del valore fornito alle aziende, ad esempio con:

La via da seguire: dal cambiamento dei mercati alla mentalità

Con il passaggio del mercato dalla messaggistica A2P a un ambiente CPaaS, avverrà un incredibile cambiamento nella quantità di valore che possiamo aggiungere al business dei nostri clienti. Nuovi canali come RCS e WhatsApp ci permetteranno di risolvere nuovi problemi aziendali e, lato nostro, di offrire nuovi modelli di business basati sul valore piuttosto che sul volume.

Questa è una buona notizia per LINK e i nostri competitors: il volume delle vendite porta automaticamente alla mercificazione e alla concorrenza in base al prezzo; infatti sebbene ciò possa sembrare vantaggioso per i clienti, ciò significa che anche l’innovazione è bassa e il valore viene trascurato a scapito del costo.

L’innovazione nel nostro campo è talvolta paragonata al passaggio dal bianco e nero alla TV a colori, ma è più come passare dalla radio stereo a Internet. Questo è ciò che rende così eccitante il nuovo capitolo della CPaaS. Quando nuove modalità di interazione sono rese possibili e riusciamo a vedere come gli utenti, i clienti, interagiscono con i messaggi che ricevono, allora il mondo cambia radicalmente. I modelli di business futuri saranno basati sul valore: conversione in vendite, percentuale di clic, visite in negozio, utilizzo di coupon, NPS, ecc., guidando l’innovazione e i profitti reciproci, piuttosto che il gioco a somma zero a cui abbiamo giocato fino ad ora.

Sebbene questi nuovi modelli di business comporteranno sicuramente le loro sfide, stabiliranno anche nuove regole di concorrenza: portare valore sopra il prezzo. Così facendo avremo a disposizione straordinarie opportunità di crescita per noi e per i nostri clienti.

 

*Questo articolo è stato precedentemente pubblicato da LINK Mobility Group. Per leggere l’articolo originale clicca qui.

 

Dall’SMS A2P al CPaaS per servizi evoluti e infrastrutture semplici

Dal servizio clienti, all’autenticazione a due fattori fino al marketing mobile: in questi anni gli SMS A2P (Application-to-Person), ovvero quel sistema basato sulla consegna di messaggi SMS singoli o multipli, sono diventati sempre più importanti per le aziende di quasi tutti i settori, tanto in ambito B2C che B2B.

D’altra parte, è evidente che lo smartphone oggi non è solo parte integrante della nostra quotidianità, ma un device centrale per il nostro lavoro. I dati dell’Osservatorio Mobile B2C Strategy 2021 della School of Management del Politecnico di Milano confermano che gli italiani che si connettono ogni giorno via mobile superano abbondantemente la quota di 35 milioni, pari all’87% della popolazione connessa ad internet; e tutto lascia pensare ad un trend in continuo, costante aumento.

 

Dall’SMS A2P alle piattaforma CPaaS

Gli SMS rappresentano il canale mobile “storico”, uno degli strumenti più validi per l’invio di messaggi informativi e promozionali, nonché tra i più sicuri per le one time password; ma ciò che è cambiato è il modo in cui oggi le aziende possono utilizzare nuovi canali di comunicazione per ottenere ancora maggiore flessibilità e vantaggi.

Whatsapp, Facebook Messenger, Viber, ma anche le classiche mail e le push notification sono solo alcuni degli strumenti il cui utilizzo da parte degli utenti è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni e oggi le aziende non possono non tenere conto di questo trend.

Questo non significa abbandonare gli SMS, ma semplicemente affiancarli con nuovi canali in grado di potenziare ogni campagna aziendale. Anche perché esiste ancora una fetta di popolazione – specie tra i meno giovani – che non usa il proprio smartphone per connettersi alla rete o addirittura possiede ancora un vecchio telefono cellulare.

Quello che è certo è che il presente e il futuro della comunicazione aziendale appartiene al modello CPaaS (Communications Platform as a Service).

Le piattaforme CPaaS (che integrano tra i canali anche l’SMS A2P) non sono una novità assoluta, e la loro adozione era già in crescita nel periodo precedente la crisi sanitaria; tuttavia, va contestualizzato all’interno di uno scenario inedito e imprevedibile quale è appunto quello imposto dalla pandemia, che ha costretto tante aziende a ripensare servizi, strumenti e perfino modelli di business. Di fatto questo scenario ha accelerato questo processo e oggi possiamo dire che queste piattaforme sono una parte importante del processo di digital transformation di tante imprese.

Che cos’è una piattaforma di comunicazione cloud based

Communications Platform as a Service rappresenta un nuovo modello di consegna basato su cloud. Un sistema che consente di integrare funzionalità vocali, video e servizi di messaggistica (tra cui, appunto, proprio il canale SMS A2P) al software aziendale esistente utilizzando le API, ovvero le interfacce che permettono alle applicazioni di comunicare tra di loro.

In sostanza, una CPaaS permette alle aziende di selezionare le funzionalità di comunicazione in tempo reale che preferisce a seconda del proprio target e di incorporarle nelle app e servizi. E il grande vantaggio è che permette di farlo senza dover intervenire sulla parte di backend.

Insomma: niente riprogrammazioni o nuovi hardware. Il beneficio a livello infrastrutturale sta proprio qui.

Servizi evoluti e infrastruttura semplice

Il vantaggio sta infatti nella gestione di SMS, Rich SMS, chatbot, tools con tecnologia IVR (Interactive Voice Response) in tempo reale all’interno di un’unica piattaforma con un’architettura multi tenancy che permette l’accesso contemporaneo e sicuro di gruppi di utenti distinti e può misurare singole performance attraverso l’elaborazione degli analytics.

Il modello CPaaS migliora l’operatività aziendale e il lavoro del team IT perché, anziché programmare la propria infrastruttura da zero, gli sviluppatori possono sfruttare la piattaforma cloud di terze parti per integrare le funzionalità nell’infrastruttura IT aziendale con uno sforzo minimo.

Ma è anche un vantaggio in termini economici, perché consente di pagare solo per i servizi effettivamente utilizzati senza acquistare più software e relative licenze e senza incorrere nei rischi e nelle rigidità infrastrutturali dei sistemi legacy.

Quella che un tempo era una spesa importante da sostenere per le imprese in termini di hardware e software oggi è diventata un servizio centrale e un investimento accessibile.

 

Tecnologia e questione di target

Ma non è tutto. Evidentemente, l’evoluzione tecnologica che porta alla CPaaS è anche questione di target.

Con tutte le applicazioni di messaggistica istantanea e le nuove soluzioni per la comunicazione in mobilità, come può un’azienda essere certa di raggiungere sempre il proprio target?

L’approccio multi-channel assicurato dalle piattaforme CpaaS permette di integrare tutti i principali canali di comunicazione così da raggiungere il pubblico di riferimento nel modo più efficace e puntuale.

E quando si parla di target non si può prescindere dalla User Experience. Non si tratta solo di raggiungere l’utente sul canale che utilizza maggiormente ma di farlo in modo efficace, assicurando un’esperienza d’uso quanto più rapida e intuitiva. Specie quando la comunicazione non è solo informativa ma contiene una call to action, è importante che l’utente possa compiere quell’azione in pochissimi tap.

Insomma, il passaggio alla CPaaS conviene doppiamente. Alle aziende, che possono sfruttare servizi evoluti senza dover sostituire il proprio hardware; agli utenti finali, che riceveranno le comunicazioni sui canali e nei modi più semplici.

 

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Come mantenere il dialogo dopo il #BlackFriday

Anche se la Black Week sta per finire, non interrompere le conversazioni con i tuoi clienti. Sfruttando il Black Friday e il Cyber ​​Monday come trampolino di lancio per le festività natalizie, con la giusta strategia potrai assicurarti che i clienti ritornino ad acquistare anche dopo le festività.

In alcune zone, le persone sono ancora spaventate all’idea di immergersi nella folla dei negozi, infatti sempre più clienti scelgono di fare shopping online, e ciò rappresenta un’enorme opportunità per gli e-commerce. Imparare a sfruttare la frenesia dello shopping natalizio da mobile, pianificare una strategia online di successo e potenziare la propria presenza online, sono tutti elementi fondamentali per avere successo nel lungo termine!

Continua a leggere e scopri come offrire conversazioni maggiormente significative ai tuoi clienti, e che siano in grado di aiutarti ad incrementare i tuoi profitti, anche dopo il boom del Black Friday.

Sfrutta il potere della messaggistica conversazionale

La comunicazione mobile è fondamentale per i rivenditori, in particolare nei servizi legati al coinvolgimento dei clienti. Secondo SaleCycle.com, il 70% di tutte le vendite online del Black Friday nel 2020 è stato generato attraverso il traffico mobile, per un totale di 9 miliardi di dollari.
Noi di LINK, vediamo la messaggistica conversazionale al centro delle strategie di comunicazione mobile, perché è capace di trasformare efficacemente un messaggio transazionale unidirezionale in un’interazione bidirezionale.

La messaggistica conversazionale è adatta ad aiutare, coinvolgere e fornire un customer journey positivo, attraverso tutti i canali di comunicazione.

Un ottimo punto di partenza per le aziende retail che desiderano avviare conversazioni migliori è osservare come avviene l’interazione con i clienti su ogni canale. Promuovere una strategia di comunicazione omnicanale in grado di fornire la conversazione giusta, sul canale più indicato e nel momento migliore, offrirà punti di contatto più significativi per i tuoi clienti.

Personalizza la customer experience

Per aumentare il tasso di fidelizzazione, è fondamentale che i clienti percepiscano un senso di familiarità nei messaggi conversazionali.

La personalizzazione è ormai d’obbligo per dare ai clienti ciò che apprezzano: il loro nome nelle email, un cenno sui loro articoli preferiti, o le comunicazioni sul loro canale preferito.

Tutto questo, fa sentire i clienti apprezzati e ascoltati ed è ciò che conta di più nella messaggistica conversazionale.

Ora tocca ai brand di eCommerce portare le esperienze personalizzate al livello successivo. Nel mobile, questo può avvenire in diversi modi:

 

Live chat rapida

La Live Chat trasmette ai clienti la sensazione di essere considerati come persone e non come numeri, aiutandoli a superare le obiezioni iniziali.

Soprattutto per quanto riguarda i siti di e-commerce, il 79% dei business ha affermato che l’implementazione della Live chat, ha portato ad un incremento del tasso di fidelizzazione, delle vendite e delle entrate.

Offri a un cliente un’esperienza di acquisto ottima la prima volta, senza intoppi o pagine infinite da scorrere, è probabile che torni di nuovo.

Velocizza il processo d’acquisto


Un modo infallibile per far sfumare una vendita è rendere il processo di acquisto interminabile. Quando i siti di e-commerce sono lenti a caricare, i clienti inevitabilmente andranno altrove.

Assicura una transazione rapida e pianifica un sistema di follow-up per gestire tutti gli aspetti relativi al customer support, alla messaggistica, agli acquisti e altro ancora.

Questo serve a ricordare ad ogni singolo cliente che apprezzi il tempo che ha trascorso sul tuo sito per fare shopping.

Coinvolgi nuovamente i tuoi clienti con contenuti utili

Coinvolgendo di nuovo coloro che hanno già acquistato attraverso contenuti per loro rilevanti, li terrà legati a te tra il Black Friday e il Cyber ​​Monday, ma anche durante l’intera stagione delle vacanze.

Scegli la messaggistica omnicanale

La maggior parte dei clienti utilizza più di un canale, anche se per scopi diversi o in funzione della connessione Internet.

Analizzando attentamente come utilizzare ogni singolo canale per rispondere al meglio alle esigenze dei tuoi clienti, potrai inviare aggiornamenti automatici tramite SMS, mentre utilizzi chatbot per rispondere su WhatsApp Business.

Oppure potrai utilizzare il canale Voice per offrire maggiore rassicurazione e aumentare la qualità dell’esperienza.

In poche parole, è questa la messaggistica omnicanale: essere disponibili sui canali che i tuoi clienti usano nella loro vita quotidiana, garantendo anche la flessibilità di mantenere la conversazione quando si passa da un canale all’altro. Ed è fondamentale per far crescere il business attraverso i dispositivi mobili.

Ecco un elenco di alcuni dei principali canali utilizzati dalla maggior parte dei brand per mantenere il flusso delle conversazioni:

Pensa alle notifiche push per fare follow up

In prossimità del Black Friday, le notifiche push vengono aperte e attenzionate più che in qualsiasi altro periodo dell’anno.

I consumatori sono entusiasti di ricevere maggiori informazioni sulle vendite online. Per le aziende, questa è una straordinaria opportunità per analizzare i dati e scoprire quali sono gli articoli più o meno richiesti durante il Black Friday. In questo modo, potranno modificare le vendite e le promozioni da proporre durante i successivi picchi stagionali del settore retail.

Tracciare le vendite fin dalle origini aiuta a targettizzare le campagne data driven di messaggistica mobile durante il Cyber ​​Monday e le festività di Natale.

I clienti che acquistano una volta hanno una probabilità del 32% di ritornare a fare acquisti, la percentuale aumenta al 54% per coloro che acquistano per ben due volte.

Puoi incentivare gli acquisti ricorrenti offrendo sconti e coupon tramite notifiche push.

 

LINK: tiene a distanza la concorrenza

Le festività natalizie durano fino a gennaio, quindi mantieni aperte le vendite e le campagne di marketing attive durante tutto il mese di dicembre, se i dati ti confermano che ci sono ancora clienti che acquistano.

Reinvesti parte dei guadagni del Black Friday in promozioni, così da ottenere il massimo profitto dalla stagione degli acquisti.

Noi di LINK siamo pronti ad aiutarti a massimizzare i profitti e ad incrementare il tasso di fidelizzazione e di retention, mettendo a tua disposizione diversi canali di comunicazione per soddisfare i tuoi clienti e varie funzionalità dedicate, come LINK SMS Gateway, Xenioo, LINK Mobile Invoice e LINK Insight Dashboard.

Le soluzioni e i servizi targati LINK hanno l’obiettivo di fornire una messaggistica mobile attraverso vari canali, in grado di garantire conversazioni fluide e un customer service eccellente.

Contatta oggi stesso il nostro team per conoscere le offerte LINK.

 

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Conversational Marketing: conquistare i clienti con una comunicazione rapida e semplice

La pandemia di COVID-19 ha influenzato la quasi totalità della nostra vita: dal lavoro ai rapporti sociali, dal lifestyle ai viaggi, dalla moda allo sport. Impattando la nostra quotidianità ha avuto di conseguenza anche effetti sulle nostre abitudini d’acquisto.

Secondo la ricerca condotta da Facebook IQ – The Evolving Customer Experience: Perspectives From the Industry – nell’ultimo anno circa l’81% dei consumatori ha modificato le proprie abitudini di acquisto, e di questi il 92% pensa che questo cambiamento continuerà anche in futuro. Il 2020 ha registrato un aumento esponenziale dei canali digitali nei percorsi d’acquisto, a partire dalle ricerche online dei prodotti, fino al completamento delle transazioni.

Protagonista indiscusso di questo processo è stato il mobile, che quasi il 50% della popolazione globale ha dichiaratamente preferito come strumento per effettuare i propri acquisti online.

È chiaro, tuttavia, che facendo sempre più shopping da remoto i consumatori vogliano avere il totale controllo sull’esperienza d’acquisto, e che il processo debba essere il più semplice e rapido possibile.

Una ricerca di Google in collaborazione con Forrester Consulting, What Businesses Need To Know About Communicating With Consumers, ha messo in evidenza quanto tutti gli utenti considerino importante ed essenziale una customer experience fluida e veloce. Ed è qui che entra in campo la comunicazione, e il conversational marketing, che permette agli online shopper, di vivere un’esperienza di acquisto all’altezza delle proprie aspettative.

Cosa s’intende per Conversational Marketing?

Finora la messaggistica di marketing è stata comunemente associata a strumenti quali eMail e SMS, ma ad oggi si è evoluta, e mostra tutta una serie di canali alternativi che sono andati via via superando i limiti fisiologici dei canali più datati. Ottenere un alto tasso di lettura nel canale eMail non è cosa semplice, e gli SMS, che al contrario portano dei tassi di conversione più alti, impongono di concentrare la comunicazione in pochi caratteri.

La chat, e la messaggistica più in generale, stanno crescendo in modo esponenziale, coinvolgendo in modo trasversale generazioni differenti. È la rapidità il fattore determinante nella scelta di questi canali, ed è per questo che i consumatori si aspettano di poter comunicare con i brand attraverso il loro canale preferito, in modo semplice e veloce.

 

La comunicazione è la chiave del successo: secondo la stessa ricerca il 68% degli intervistati, afferma che, nel momento in cui deve fare una scelta, è più propenso a chiudere una transazione con un’azienda con la quale è più facile comunicare. Non è quindi un caso che le quattro più grandi piattaforme di messaggistica, ossia WhatsApp, Facebook Messenger, Viber, e WeChat abbiano un numero più alto di utenti attivi degli stessi social Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin (4.1 miliardi vs 3.4 miliardi).

Quali sono i vantaggi del Conversational Marketing?

Quali sono i canali utilizzati nel Conversational Marketing?

Strutturare una comunicazione su canali differenti permette di emergere dalla concorrenza, sfruttando al meglio le potenzialità delle piattaforme e offrendo un’esperienza omnicale.

Tra i nuovi canali del Conversational Marketing è possibile includere:

Che si tratti di SMS, Viber, WhatsApp o altri sistemi di comunicazione l’importante è essere presenti e portare la conversazione fluidamente da una app all’altra per migliorare la customer experience e presidiare tutti i momenti della customer journey.

La crescita dei nuovi canali (WhatsApp, RCS, Viber, Facebook Messenger, …) non ha portato però al declino di eMail ed SMS. Secondo i dati di MobileSquared, ben oltre il 36% del totale dei consumatori è raggiungibile unicamente via SMS, ad esempio, e le eMail continuano ad essere un metodo di comunicazione veloce e affidabile. Incorporare quindi gli SMS, o le eMail, come parte della strategia mobile omnicanale significa assicurarsi risultati eccellenti e una copertura pari al 100%.

Con LINK è possibile strutturare e pianificare al meglio la propria strategia di comunicazione con messaggi e contenuti pensati ad hoc sui canali preferiti dai propri clienti.

Scopri di più sui nostri prodotti e inizia a pianificare la comunicazione del futuro con noi.

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Che cos’è la piattaforma CPaaS e perché è utile per la tua azienda?

CPaas è l’ultima parola d’ordine nel settore. Ma cosa significa veramente e perché è importante per il tuo business?

Da una ricerca IDC la piattaforma CPaaS raggiungerà un mercato di oltre 17 miliardi di dollari entro il 2023, con un tasso di crescita pari al 39%. Continua a leggere per saperne di più, per confrontarlo con i tradizionali SMS, e per scoprire quali benefit può trarre la tua azienda da questa piattaforma.

Che cos’è la piattaforma CPaaS?

L’acronimo CPaaS sta per Communication Platfom as a Service. Juniper Research ha definito CPaaS “una piattaforma cloud-based che permette alle aziende di integrare facilmente e velocemente strumenti di comunicazione quali audio, video, e messaggi all’interno delle loro applicazioni, senza alcun bisogno di programmare e implementare infrastrutture e interfacce backend. Questo servizio permette ai clienti di aggiungere nuove funzionalità come chatbot, service agent e centri contatto all’interno delle loro app destinate all’interazione con i clienti con il minimo sforzo”. La piattaforma CPaaS è, in definitiva, la progettazione del motore alla base dei servizi di comunicazione.

Al centro della piataforma CPaaS c’è il supporto e la direzione di differenti canali di comunicazione, quali:

LINK offre molti di questi strumenti di comunicazione all’interno delle piattaforme CPaaS.

In questo modo sarà possibile raggiungere e attrarre in pochi secondi una base di consumatori completamente nuova. Gli utenti finali stanno man mano cambiando le proprie abitudini di comunicazione, passando dagli SMS a modalità più all’avanguardia, e ciò rende la piattaforma CPaaS a prova di futuro.

Il mercato si è evoluto passando da una comunicazione SMS A2P a CPaaS.

Divenuto popolare negli anni Novanta, il mercato degli SMS A2P (application to person) si basa sulla consegna di messaggi SMS concentrandosi sui sistemi di telecomunicazione. Questa industria ormai matura ha aperto la strada verso il mercato della piattaforma CPaaS, la quale, con la possibilità di integrare funzioni omnicanale, ha un mercato addressable più ampio e una più larga gamma di usi della comunicazione. Il mercato CPaaS è un fenomeno tutto nuovo che include diversi stakeholder, quali:

Poichè la domanda per una maggiore flessibilità è rapidamente in crescita, la piattaforma CpaaS sta velocemente rimpiazzando l’industria tradizionale del servizio di SMS A2P.

Perchè è importante per la tua azienda?

La piattaforma CPaaS rende il tuo business libero dalla necessità di avere un proprio hardware per connettersi con i clienti, e fornisce l’opportunità di soluzioni di valore in aggiunta alle funzionalità di base. CPaaS permette di coinvolgere i tuoi client in modo facile, veloce, sicuro ed efficientando i costi. Costruiti sulla base di sistemi API, i portali CPaaS ti permettono di gestire e utilizzare prodotti e servizi su app, aggiungendo a queste valore. Le comunicazioni sono rese più semplici avendo accesso ai canali preferiti dai tuoi clienti attraverso un unico strumento.

Se non usi i canali preferiti dai tuoi clienti lo faranno i tuoi competitor!

La piattaforma CPaaS ti permette di essere in contatto con i tuoi clienti attraverso diversi canali. Al giorno d’oggi i consumatori si aspettando un’esperienza ideata su misura per loro, e, utilizzando canali multipli, la tua azienda ha le opzioni per raggiungere il target esatto nel modo più giusto. Mentre gli SMS hanno un tasso di apertura del 98%, raggiungendo i tuoi clienti attraverso i canali migliori riuscirai ad aumentare il loro coinvolgimento e a migliorare la user experience. Se non utilizzi i loro canali preferiti, i tuoi competitor avranno certamente la meglio su di te! La piattaforma ti permette di creare un ponte tra il tuo business e attuali e potenziali nuovi clienti attraverso una rete di comunicazione. I casi d’uso della piattaforma CPaaS sono infiniti – dalle notifiche di spedizione per il retail, agli avvisi e reminder. CPaaS ti permette di coinvolgere i tuoi clienti, dare loro assistenza, informazioni o generare conversioni nel modo più efficiente di sempre.

Vuoi saperne di più? Contatta LINK Mobility per avere informazioni.

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